A volte un desiderio diventa troppo pesante per una persona sola. Lo abbiamo chiamato ‘adottare’ perché è un prendersi carico. In questa sezione trovi frammenti di vite che hanno avuto bisogno di essere lasciati andare per non finire dimenticati.
Adottare un sogno significa promettere che quel desiderio, anche se non è nato da te, continuerà a esistere. Non ti chiediamo di realizzarlo domani, ma di tenerlo con te, di dargli un posto nei tuoi pensieri quando guardi fuori dal finestrino o quando cammini in una stazione affollata.
Tiè stato affidato il sogno n 269
Sono Cecilia e il mio sogno è smettere di camminare come se dovessi sempre recuperare un ritardo che non esiste. Il mio obiettivo pratico è dedicare, ogni giorno, dieci minuti a camminare senza una meta, senza guardare lo schermo del telefono, contando solo il ritmo dei miei passi sul marciapiede.
Voglio imparare a vedere le crepe tra le mattonelle, il colore dei portoni che di solito ignoro e il modo in cui la luce cambia sulle facciate dei palazzi mentre il sole scende. È un sogno che parla di presenza: essere davvero dove si trovano i miei piedi, invece di essere già proiettata alla prossima scadenza o bloccata in un ricordo di ieri. Adotta questo frammento se anche tu senti che la tua vita corre troppo veloce e hai bisogno di scendere un attimo per riprendere fiato. Prenditene cura per me e per te.

Insegue i tramonti in giro per il mondo

Ha cominciato a vendere i suoi quadri

Ha trovato il coraggio di trasferirsi in Italia

Sogna di diventare una grafic designer
L’archivio non garantisce la guarigione, ma assicura che nessuno debba più camminare sulla Muraglia Cinese per imparare il distacco da solo. Qui, smettiamo di essere intere per diventare, finalmente, libere.

Davide ha realizzato il suo sogno qualche settimana fa, erano secoli che sperava di trovare un funghetto di peluche all'interno dei cestoni di Lucca comics, questa è la fotografia che immortala quell'indimenticabile momento.
Davide

Asio ha realizzato il suo sogno dopo tanta fatica proprio il giorno del suo compleanno. In questa foto la vediamo in un garage privato, finalmente dopo due anni è riuscita a fare un parcheggio ad S senza graffiare la portiera.
Asio
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